Come già accennato, i dispositivi sono qualcosa che è separato dall'elaboratore inteso come l'insieme di CPU e memoria centrale. A seconda del tipo e della loro collocazione, questi possono essere interni o periferici, ma tale tipo di distinzione è quasi scomparso nel linguaggio normale, tanto che molti chiamano ancora periferiche tutti i dispositivi. Vale la pena di distinguere fra tre tipi di dispositivi fondamentali:
I dispositivi di memorizzazione sono qualunque cosa che sia in grado di conservare
dati anche dopo lo spegnimento della macchina. Il supporto di memorizzazione vero e
proprio potrebbe essere parte integrante del dispositivo stesso oppure essere rimovibile.
I supporti di memorizzazione possono essere di qualunque tipo, anche se attualmente si è
abituati ad avere a che fare prevalentemente con dischi (magnetici, ottici o magneto-ottici).
In passato si è usato di tutto, e il primo tipo di supporto di memorizzazione sono state
le schede di cartoncino perforate.
Anche i dispositivi per l'interazione con l'utente possono avere qualunque forma possibile e immaginabile. Non è il caso di limitarsi all'idea che possa trattarsi solo di tastiera, schermo e mouse. Soprattutto non è il caso di supporre che un elaboratore possa avere solo uno schermo, oppure che possa avere una sola stazione di lavoro.
Le interfacce di rete sono i dispositivi che permettono la connessione tra diversi elaboratori in modo da permettere la condivisione di risorse e la comunicazione in generale. Anche in questo caso, non si può semplificare e pensare che possa trattarsi esclusivamente di schede di rete: qualunque "porta" verso l'esterno può diventare un'interfaccia di rete.
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